martedì 24 gennaio 2017

Il cavaliere errante

I cavalieri non sbagliano mai una virgola, si sa!
Ma ce n’era uno che sbagliava tutto sempre, errava proprio tutto: il cavaliere errante.
Non sapeva disegnare le U.
Per lui il caffè era un piatto di latte.
Lo chiamavi per nome e ti rispondeva col cognome.
Certi giorni si svegliava di notte.
Le stazioni radio, poi, le prendeva ma in faccia.
Sbagliava su tutto.
In questa fiaba, tra l’altro, doveva morire dopo una brutta caduta da cavallo e invece sbagliò e visse felice e contento, sbagliando, per cui morì ma solo dopo essere caduto in piedi, cadendo, seduto, in piedi, morto, ma vivo.
Confuso si tolse la vita tagliandosi le unghie.

1 commento:

  1. Ahahahah bellissima, non vedo l'ora di leggere dente per dente e altre fiabe brevi!

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